Emozionanti e inaspettate semifinali ieri sera al Govone. Si incontreranno per la finalissima del prossimo 25 maggio IBM e Kraft. Semifinali spettacolari e così equilibrate da essere terminate entrambe dopo i calci di rigore. Sorpresa assoluta la vittoria di Kraft che getta il cuore oltre l’ostacolo e sconfigge, nonostante gli uomini contati e al termine di una gara combattutissima, i favoriti di Autogrill. Nessuno avrebbe pronosticato l’accesso alla finale per Kraft. Dopo essersi qualificata all’ultima giornata durante il girone eliminatorio, Tarallo e compagni eliminano una dopo l’altra la seconda e la terza classificata di stagione. L’altra semifinale se la giocano ad armi pari IBM e 3Italia. Quest’anno passa IBM dopo che nella passata stagione erano stati gli uomini del capitano Dirindin a superare il turno. Partita intensa e terminata dopo una serie infinita di calci di rigore. Appuntamento al 25 maggio per le finali. Autogrill e 3Italia per il terzo posto, IBM e Kraft per il trofeo Champion’s Chip.
Autogrill 6 7 Kraft (dopo i calci di rigore)
Kraft e Autogrill iniziano la partita studiando le mosse dell’avversario e trovando pochissimi spazi a disposizione. Squadre strette e concentrate che concedono sporadiche occasioni da gol agli avversari. Kraft fa muro a centrocampo fermando regolarmente le partenze di Autogrill e impedendo agli uomini di Bracca di far girare palla come sanno. I primi venti minuti si concludono sullo zero a zero e le occasioni partono quasi esclusivamente su tiri dalla distanza. Nel secondo tempo si alzano i ritmi e il risultato pare pronto per essere sbloccato. Kraft apre le marcature per prima con il gol di Minissale che fa esplodere la gioia incontenibile dei compagni. Dura poco l’euforia perché Autogrill si getta in avanti alla ricerca del pareggio. Dopo l’espulsione di Fioretti, Autogrill ha l’occasione per giocare gli ultimi minuti della partita in 5 contro 4. Ne approfitta Best che trova la palla giusta proveniente da un calcio d’angolo e ha il sangue freddo per riacciuffare l’incontro. Poi i supplementari con un niente di fatto e la lotteria dei rigori che consegna la vittoria storica ai bianchi di Kraft.
IBM 17 16 3Italia (dopo i calci di rigore)
La capolista affronta la squadra che l’anno scorso le aveva negato l’accesso alla finale. In quella che IBM considera la finale anticipata, lo spettacolo non tarda a mancare. Dopo una fase iniziale di studio, iniziano le danze. 3Italia parte in vantaggio, ma IBM grazie ad un Bernasconi in stato di grazia blocca le porte al bomber Russo. Il primo tempo annota diverse occasioni per parte, ma nessuna delle due squadre pare riuscire a prevalere. Per 3 Italia sono importanti gli inserimenti di Locatelli che permette ai suoi di variare un gioco altrimenti Russo centrico. IBM non manovra invece come al solito, Poli e Severino faticano a trovare gli spazi usuali, mentre Pannuto si sgola per dirigere il gioco dalla sua fascia sinistra. La partita risulta nel suo insieme molto interessante e giocata in velocità. Sono molti però i falli in campo e alla fine entrano in gioco i tiri liberi a decidere le sorti dell’incontro. Segna prima IBM portandosi in vantaggio; la raggiunge 3Italia che nel giro di poco opera anche il sorpasso, sempre su tiro libero. I portieri iniziano i miracoli. Milesi dice no in più riprese a Russo, mentre Italiano è vicino a regalare la vittoria ai suoi prima di vedere IBM riprendere nuovamente l’incontro in mano. La partita termine ai calci di rigore. Dopo i primi errori, non sbaglia più nessuno. Una serie interminabile di rigori segnati viene interrotta dall’errore di Chilla che consegna a IBM le chiavi per la finale. A Kraft ora il compito di fermare il carrarmato IBM.
Al 25 maggio per l’ultimo atto.